Instagram cos’è e a cosa serve

Instagram è un’applicazione per iPhone e Android particolarmente coinvolgente, io la uso e parlandone con alcuni miei clienti ho scoperto che molti non sanno cos’è Instagram e a cosa serve, figuriamoci in che modo possa essere utile al proprio business.

Ho deciso quindi di scrivere qualcosa, di seguito troverai quelli che secondo me sono i motivi del successo di Instagram, se mi segui capirai da solo cos’è Instagram per te, e come può essere utile alla tua attività.

Instagram è facile

Instagram Icon
L’icona dell’app Instagram

Permette di scattare fotografie quadrate, applicare ad esse dei filtri fotografici in stile Lomo molto caratteristici e condividerle con gli altri account sociali che normalmente utilizzi (Facebook, Twitter, Flickr, Tumblr, ecc.).

Instagram è social

Instagram è allo stesso tempo macchina fotografica e Social Network, permette di seguire ed essere seguiti dagli altri utenti, di commentare gli scatti degli altri utenti e di indicare la preferenza di certe foto applicando il classico Mi Piace.

Quando apri l’applicazione ti trovi davanti la successione di foto delle persone che segui, così come tu sarai nel feed di chi ti segue; più Mi Piace e più commenti ha una certa foto, più probabilmente finirà in una speciale classifica dei più popolari o sarà suggerita agli altri utenti in base ad amici comuni, localizzazione, ecc.

Instagram piace agli utenti

È semplicissimo da usare, l’upload delle foto è veloce, le geolocalizza e ti permette di creare nuovi punti geolocalizzati nominandoli come vuoi.

Molti VIP lo usano, e molti di questi VIP non appena hanno iniziato a usare Instagram si sono portati dietro una miriade di fan speranzosi di vedere qualche scatto della loro vita privata.

Nel 2012 Instagram è stato acquisito da Facebook. Nel settembre 2011 contava 10 milioni di utenti, a luglio 2012 gli utenti sono 80 milioni! A dicembre 2014: 300 milioni!

Nonostante tutti questi utenti da gestire, Instagram sembra più “pulito” rispetto agli altri Social Network, sembra soffrire meno lo SPAM, e offre agli utenti una sensazione di maggiore privacy, forse perchè non esiste l’effetto virale* della condivisione e l’applicazione del Mi Piace comunque non ti espone, nel senso che non ti obbliga – come spesso accade su Facebook – a prendere un posizione in merito a qualcosa.

* ci sono altre app che permettono il repost delle immagini di altri utenti.

Instagram è sempre nuovo

Sono tante le novità che vengono introdotte periodicamente dal team di Instagram. Si va da nuovi filtri fotografici ad altre app collaterali (per esempio Hyperlapse o Layout) che ne estendono le funzionalità. Da qualche tempo poi tutta l’interfaccia web è stata perfezionata, dai profili utente alla ricerca ora Instagram è perfettamente consultabile via web.

La storia di Instagram

  • 6 ottobre 2010, viene pubblicata la prima versione di Instagram, in App Store quindi per iOS
  • 12 dicembre 2010, già 1 milione di utenti utilizzano Instagram
  • 24 marzo 2011, il primo InstaMeet mondiale
  • 3 agosto 2011, sono 150 milioni le foto caricate
  • 20 settembre 2011, esce la versione 2 di Instagram con 4 nuovi filtri fotografici
  • 26 settembre 2011, si arriva a 10 milioni di utenti
  • 21 novembre 2011, viene lanciato il Weekend Hashtag Project: Instagram sceglie un tema e gli utenti postano nella speranza di essere segnalati sul blog
  • 9 dicembre 2011, Instagram nominata iPhone App of the Year
  • 11 febbraio 2012, esce la versione 2.1 con nuovi filtri per le foto e grafica migliorata
  • 3 aprile 2012, disponibile Instagram per Android
  • 9 aprile 2012, Facebook compra Instagram
  • 28 giugno 2012, le pagine delle foto visualizzate via web vengono ridisegnate
  • 26 luglio 2012, raggiunti gli 80 milioni di utenti
  • 16 agosto 2012, vengono introdotte le foto sulla mappa mondiale
  • 13 settembre 2012, nuove pagine profilo per gli utenti
  • 5 novembre 2012, viene pubblicata la versione web delle pagine profilo degli utenti
  • 11 dicembre 2012, esce la versione 3.2 con fotocamera migliorata e un nuovo filtro fotografico
  • 18 dicembre 2012, vengono aggiornati i termini e le condizioni di utilizzo sulla base dei feedback degli utenti
  • 21 dicembre 2012, esce la versione 3.4.1 con un nuovo filtro fotografico e 25 nuove lingue
  • 5 febbraio 2013, viene pubblicata la versione web del feed degli gli utenti, ora è finalmente utilizzabile anche via web
  • 26 febbraio 2013, sono 100 milioni gli utenti di Instagram attivi
  • 2 maggio 2013, viene rilasciato Photos of You (foto in cui ci sei tu), è quindi possibile taggare gli utenti nelle foto e questi le vedranno raccolte in un unico luogo
  • 20 giugno 2013, arrivano i video su Instagram
  • 10 luglio 2013, è finalmente possibile embeddare nelle proprie pagine web le foto di Instagram
  • 7 agosto 2013, viene rilasciata versione 4.1
  • 6 settembre 2013, gli utenti sono 150 milioni
  • 25 settembre 2013, viene rilasciato Instagram per iOS 7
  • 24 ottobre 2013, vengono annuciati gli strumenti di promozione: foto e video sponsorizzati su Instagram
  • 12 dicembre 2013, viene rilasciata la funzione Direct, gli utenti ora possono inviarsi foto e video privati
  • 11 marzo 2014, viene rilasciata una nuova versione per Android 5.1
  • 3 giugno 2014, vengono rilasciati nuovi tool creativi
  • 26 agosto 2014, esce Hyperlapse per creare video time lapse
  • 10 novembre 2014, viene migliorata tutta la parte relativa alla ricerca
  • 10 dicembre 2014, 300 milioni di utenti su Instagram
  • 16 dicembre 2014, vengono rilasciati 5 nuovi filtri fotografici
  • 23 marzo 2015, esce Layout per unire più foto in una unica e pubblicarla
  • 7 aprile 2015, agli strumenti creativi di Instagram vengono aggiunti Fade e Color
  • 27 aprile 2015, 3 nuovi filtri e la possibilità di usare gli Emoji negli hashtag
  • 23 giugno 2015, viene ridisegnata la parte relativa alla ricerca e la proposta dei contenuti popolari

Instagram per le aziende

La prima risposta a cui si pensa alla domanda “a cosa serve Instagram per la mia attività?” è: pubblicità.

In effetti su Instagram è (non ancora in realtà, lo sarà presto) possibile sponsorizzare i propri post (foto o video che siano), insomma creare delle inserzioni che verranno mostrate agli utenti sulla base dei loro interessi o comportamenti.

Instagram vorrebbe rendere interessante, in qualche modo coinvolgente, la pubblicità.

Quello che Instagram chiede ai brand è di raccontarsi, attraverso di esso (a questo punto vera e propria piattaforma pubblicitaria), a una community di 300 milioni di persone con immagini accattivanti, di grande impatto visivo.

Quello che dice agli utenti è che le inserzioni non saranno troppo invasive e che saranno coerenti con i nostri interessi e le nostre attività su Instagram e su Facebook.

Negli Stati Uniti, in questa fase di test, ad alcuni brand è stata data la possibilità di usare le inserzioni e ad alcuni utenti sono state proposte all’interno del proprio feed. La maggior parte ha semplicemente creato degli annunci pubblicitari, senza la creatività o il coinvolgimento che Instagram si augurava.

Staremo a vedere.

Intanto su Instagram non è possibile usare i link (uno dei motivi che tiene lontano lo SPAM) nei post, è possibile inserirne uno nella propria descrizione e poi fare di tutto per invogliare gli utenti a visitare il vostro profilo.

L’obiettivo diventa avere molti follower (molto seguito) e lavorare sul brand e la percezione di esso, attività di solito alla portata dei grandi marchi più che delle piccole aziende o professionisti.

Vuoi approfondire?

No, non tenterò di venderti una consulenza.

Se a questo punto hai capito che Instagram può servire alla tua attività, di consiglio alcune letture che trattano il tema Instagram-Marketing, per capirne al meglio le potenzialità e le possibilità che ci sono, e con i consigli pratici per fruttarlo al meglio.

Spero possano esserti utili, ci sono i link per acquistarli su Amazon in versione cartacea o digitale.

1. Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche

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di Andrea Antoni, edito da Flaccovio Dario
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2. Instagram Marketing: Immagini, brand, community, relazioni per il turismo, eventi

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di Ilaria Barbotti, edito da Hoepli
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3. Afferma la tua identità con il Net Branding

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